Tra Sorrento e la Costiera Amalfitana esiste un luogo che molti attraversano ogni giorno, ma che pochi scelgono davvero di vivere fino in fondo. È da questa idea che nasce “A Meta Percorsi”, il progetto culturale promosso dal Comune di Meta per valorizzare il territorio attraverso itinerari esperienziali, tradizioni locali e percorsi identitari.

A Meta Percorsi non è soltanto un’iniziativa turistica, ma un programma pensato per raccontare l’anima autentica del territorio metese attraverso arte, cultura, artigianato e memoria collettiva. Il progetto punta a trasformare il semplice passaggio in esperienza, invitando visitatori e residenti a rallentare, fermarsi e scoprire la ricchezza culturale della Penisola Sorrentina.

Attraverso percorsi tematici, botteghe artigiane, racconti, dimostrazioni e luoghi simbolici, A Meta Percorsi promuove un turismo lento, sostenibile e profondamente legato alle tradizioni locali, creando nuove opportunità per artisti, artigiani e realtà del territorio.

Il percorso dedicato all’arte presepiale a Meta

Il primo itinerario del progetto A Meta Percorsi c’è quello dedicato all’arte presepiale, una delle espressioni artistiche più identitarie della tradizione napoletana e campana.

Oggi questa antica arte rischia progressivamente di scomparire. Le tecniche tradizionali tramandate per generazioni vengono sempre meno praticate e molte botteghe storiche hanno chiuso nel corso degli anni.

In questo contesto, Meta custodisce ancora un patrimonio prezioso grazie alla presenza di due maestri artigiani che continuano a lavorare secondo la tradizione del presepe napoletano settecentesco: Giuseppe Ercolano e Federico Iaccarino.

Le loro botteghe non sono spazi espositivi, ma luoghi vivi dove l’arte presepiale continua ogni giorno attraverso tecniche artigianali tramandate nel tempo, lavorazioni manuali, studio storico e ricerca artistica.

Il percorso permette ai visitatori di entrare all’interno delle botteghe, osservare da vicino la creazione delle figure presepiali, conoscere i materiali utilizzati e scoprire una tradizione che continua a vivere durante tutto l’anno, ben oltre il periodo natalizio.

Ogni opera nasce da un lungo lavoro manuale: modellazione dell’argilla, realizzazione delle espressioni, cucitura degli abiti, lavorazione del legno e studio delle scenografie. Un patrimonio culturale che racconta non solo la tradizione religiosa, ma anche la storia sociale, popolare e artistica del territorio campano.

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